Il testosterone è l’ormone più coinvolto nello sviluppo e nel mantenimento delle caratteristiche biologiche del sesso maschile. Un livello fisiologicamente adeguato di testosterone nei maschi è associato a libido, produzione di sperma, mantenimento di massa muscolare magra, robustezza ossea e un buon metabolismo energetico. Sul piano psicologico, l’equilibrio testosteronico favorisce motivazione, energia, vitalità e alcuni aspetti del comportamento sociale.
Il testosterone è uno tra gli ormoni più popolari della cultura di massa, spesso associato all’ideale del maschio alpha, muscoloso e dominante. Numerosi sono i reel su instagram e tiktok che illustrano strategie e tecniche per l’aumento del testosterone, spesso attraverso rituali e tecniche discutibili illustrate da uomini con corpi scultorei.
Tra i consigli più gettonati, vi è quello di evitare la masturbazione: non esistono tuttavia evidenze scientifiche che testimoniano un calo rilevante e persistente del testosterone maschile causato dall’eiaculazione. Uno studio di Exton et al (2001) ha dimostrato come, dopo tre settimane di astinenza sessuale, il testosterone medio risultasse più alto in un campione di dieci uomini. Tuttavia, durante l’orgasmo si riscontravano un aumento della pressione, della prolattina e dell’adrenalina, associate a un periodo refrattario di sazietà sessuale, ma nessuna diminuzione significativa del testosterone. L’astinenza può stimolare temporaneamente la ricerca sessuale e la risposta motivazionale, ma masturbarsi non consuma il testosterone come farebbe un’auto con la benzina. Un altro consiglio molto diffuso sui social è quello di sottoporsi a docce fredde. Sebbene l’esposizione a basse temperature possa attivare il sistema nervoso simpatico, incrementando dunque la sensazione di energia e l’attenzione, non esistono prove in favore di un reale effetto androgenetico.
Per il mantenimento di livelli ottimali di testosterone, a giocare un ruolo fondamentale è invece il sonno. Un esperimento di Rachel Leproult e Eve Van Cauter (2011) ha preso un gruppo di giovani maschi sani (età media di 24 anni) e ha confrontato il loro livello di testosterone dopo averli fatti dormire per cinque ore a notte. Dopo una settimana, è stata riscontrata una diminuzione tra il 10 e il 15% del livello di testosterone rispetto alla loro condizione di riposo, nella quale dormivano quasi 9 ore a notte. Considerando che l’invecchiamento maschile comporta normalmente un calo testosteronico di circa 1-2% l’anno, una settimana di sonno scarso genera una differenza, in termini percentuali, paragonabile a più di cinque anni di declino. Oltre a ciò, nei maschi privati di sonno si è riscontrata una sostanziale perdita di vigor, ovvero una sorta di mix tra energia percepita, vitalità e voglia di fare. Un sonno fresco e confortevole è associato dunque a una migliore regolazione ormonale e un miglior benessere generale: oltretutto, nei maschi, mantenere i testicoli freschi durante il sonno migliora la produzione speramatica. In tal senso, può essere utile togliersi i vestiti prima di dormire, in particolare la biancheria stretta.
Al mantenimento di un corretto profilo testosteronico si associano inoltre l’allenamento anaerobico, come il sollevamento di carichi, gli squat e le trazioni, un’alimentazione equilibrata e una corretta gestione dello stress. Lo stress cronico infatti, può interferire con la produzione di testosterone attraverso l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) e il rilascio di cortisolo, che può alterare il normale funzionamento dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi (HPG), responsabile della produzione di testosterone. Allo stesso modo, anche l’abuso di alcool, il fumo e le droghe incidono negativamente sulla produzione testosteronica.
Sono sempre più popolari reel e tiktok di uomini che spacciano i propri corsi di online training per l’aumento del testosterone, approfittando della propria forma fisica invidiabile (spesso non ottenuta con metodi esattamente naturali). Il confronto tra le immagini visibili sui social, gli amici, i personaggi di Netflix, i tiktokers, il vicino di casa che taglia l’erba mezzo nudo e sé stessi porta il maschio a rispondere segretamente alla domanda: “Sono abbastanza forte per essere un uomo?”. Mentre l’insoddisfazione corporea femminile si concentra genericamente sulla ricerca della magrezza, negli uomini il conflitto riguarda più di frequente sul rapporto tra grasso corporeo e massa muscolare. È importante essere consapevoli degli standard spesso irrealizzabili imposti dalla società, così come del fatto che un fisico muscoloso non equivale necessariamente a un organismo sano. Conoscere il proprio corpo, perseguire obiettivi realistici e rispettare il bisogno di riposo sono passaggi fondamentali per il mantenimento del benessere.
BIBLIOGRAFIA:
- Exton, M. S., Krüger, T. H. C., Bursch, N., Haake, P., Knapp, W., Schedlowski, M., & Hartmann, U. (2001). Endocrine response to masturbation-induced orgasm in healthy men following a 3-week sexual abstinence. World Journal of Urology, 19, 377–382.
- Leproult, R., & Van Cauter, E. (2011). Effect of 1 week of sleep restriction on testosterone levels in young healthy men. JAMA, 305(21), 2173–2174
- Pagano, K. M., Burns, R. D., & Galli, N. A. (2022). The influence of social comparisons on body image in men: A scoping review. American Journal of Men’s Health, 16(5)


